Guida al Glaucoma: Diagnosi, Cura e Soluzioni Chirurgiche d’Avanguardia
Il glaucoma è una delle patologie oculari più diffuse e insidiose al mondo. Spesso definito il “killer silenzioso della vista”, si tratta di una malattia cronica e progressiva che colpisce il nervo ottico – la struttura che trasmette le informazioni visive dall’occhio al cervello. Se non diagnosticato e trattato tempestivamente, il glaucoma può causare danni irreversibili al campo visivo, fino a condurre alla cecità.
Affrontare questa patologia richiede un approccio ultraspecialistico, basato su diagnosi precoci e strategie terapeutiche sartoriali. Il Prof. Dott. Matteo Sacchi, docente universitario e chirurgo oftalmico con una casistica ad altissimo volume, è riconosciuto tra le eccellenze italiane nella cura del glaucoma, capace di gestire la malattia in ogni sua stadiazione, dalle prime fasi diagnostiche fino ai casi chirurgici più complessi e refrattari.
Cos’è il Glaucoma e Quali Sono le Cause?
Nella maggior parte dei casi, il glaucoma è associato a un aumento della pressione intraoculare (Tono Oculare). All’interno dell’occhio viene costantemente prodotto un fluido trasparente chiamato umore acqueo, che deve defluire attraverso una micro-struttura di scarico (il trabecolato). Quando questo sistema di drenaggio si ostruisce o funziona male, il fluido si accumula facendo salire la pressione endoculare.
Questo incremento pressorio si traduce in una compressione meccanica e in uno stress vascolare che, a lungo andare, danneggiano le fibre del nervo ottico.
I Sintomi: Perché la Prevenzione è Fondamentale?
Il pericolo principale del glaucoma (in particolare del glaucoma primario a angolo aperto, la forma più comune) risiede nella sua totale assenza di sintomi nelle fasi iniziali. Il paziente non avverte dolore, arrossamento o calo della vista centrale. Il danno progredisce partendo dalle zone più periferiche del campo visivo, e ci si rende conto del problema solo quando la capacità visiva è già gravemente compromessa-
La Diagnosi Avanzata del Glaucoma: Oltre la Semplice Pressione
Una gestione a 360° comincia da un protocollo diagnostico di ultima generazione. Misurare semplicemente la pressione dell’occhio (tonometria) non è sufficiente per escludere o monitorare il glaucoma. La pratica clinica del Prof. Matteo Sacchi prevede un percorso di screening approfondito attraverso esami strumentali d’avanguardia:
- Pachimetria Corneale: Misura lo spessore della cornea per calcolare con precisione il valore reale della pressione intraoculare.
- Gonioscopia: Esame fondamentale per valutare l’angolo di drenaggio dell’occhio e distinguere tra glaucoma ad angolo aperto o ad angolo chiuso.
- Esame del Campo Visivo Computerizzato: Valuta la sensibilità retinica periferica ed evidenzia le primissime aree di perdita funzionale (scotomi).
- OCT del Nervo Ottico (Tomografia a Coerenza Ottica): Una vera e propria “biopsia ottica” non invasiva che misura lo spessore dello strato delle fibre nervose retiniche (RNFL). Permette di rilevare danni strutturali microscopici anni prima che si manifestino nel campo visivo.
Il Trattamento Ambulatoriale
Nelle fasi iniziali o intermedie, l’obiettivo primario è ridurre la pressione intraoculare per arrestare la progressione del danno. Le opzioni ambulatoriali includono:
- Terapia Medica (Colliri): L’uso quotidiano e regolare di colliri ipotonizzanti riduce la produzione di umore acqueo o ne favorisce il deflusso.
- Trattamenti Laser Ambulatoriali: Soluzioni mini-invasive come la SLT (Trabeculoplastica Laser Selettiva). Si tratta di una procedura rapida, indolore ed eseguibile in studio, che stimola il sistema di drenaggio naturale dell’occhio. Può ridurre o, in alcuni casi, sostituire temporaneamente l’uso dei colliri.
Le Soluzioni Chirurgiche per il Glaucoma
Quando la terapia medica o laser non è più sufficiente a controllare la pressione oculare e il campo visivo mostra segni di peggioramento, l’intervento chirurgico diventa la scelta fondamentale. Grazie alla sua esperienza internazionale, il Prof. Matteo Sacchi esegue l’intera gamma delle tecniche microchirurgiche moderne, selezionando la soluzione più sicura ed efficace per il singolo occhio.
1. Trabeculectomia (Chirurgia Filtrante Tradizionale)
Rappresenta ancora oggi il gold standard per i casi di glaucoma avanzato o quando è necessario ottenere un abbassamento drastico della pressione oculare. Consiste nella creazione di un micro-sportello nella sclera (la parte bianca dell’occhio) che permette all’umore acqueo di defluire protetto sotto la congiuntiva, creando una piccola “bozza di filtrazione”. È un intervento delicato che richiede una gestione post-operatoria estremamente accurata, ambito in cui il Prof. Sacchi vanta una competenza specialistica
2. Intervento Combinato: Cataratta e Trabeculectomia
Molto spesso il paziente affetto da glaucoma presenta anche l’opacizzazione del cristallino (cataratta). In questi scenari è possibile eseguire un intervento combinato (Faco-Trabeculectomia). In una sola seduta operatoria, il chirurgo rimuove la cataratta impiantando la lente artificiale e realizza la fistola per il controllo della pressione. Questa opzione riduce lo stress chirurgico complessivo per il paziente e ottimizza i tempi di recupero sia visivo che pressorio.
3. MIGS (Chirurgia Mini-Invasiva del Glaucoma)
La vera rivoluzione dell’ultimo decennio. La MIGS comprende una serie di procedure micro-invasive che prevedono l’inserimento all’interno dell’occhio di microscopici dispositivi di drenaggio (micro-stent) a bassissimo impatto traumatico.
- I Vantaggi: L’intervento è rapidissimo, presenta un profilo di sicurezza straordinariamente alto, non altera l’anatomia esterna dell’occhio e consente un recupero visivo quasi immediato. È la soluzione ideale per glaucomi lievi o moderati e può essere facilmente associata al normale intervento di cataratta.
4. Impianti Valvolari e Dispositivi di Drenaggio (Es. Preserflo o XEN)
Nei casi di glaucoma refrattario, glaucomi secondari complessi o laddove i precedenti interventi chirurgici abbiano fallito, si ricorre all’ingegneria biomedica avanzata. L’inserimento di impianti valvolari consiste nel posizionare un piccolo tubicino flessibile all’interno dell’occhio collegato a un corpo valvolare esterno (nascosto sotto la palpebra). Questo sistema regola meccanicamente il flusso dell’umore acqueo, offrendo una soluzione a lungo termine anche nelle situazioni cliniche più severe
L’Importanza di Affidarsi a uno Specialista del Glaucoma
Il glaucoma è una patologia che accompagna il paziente per tutta la vita. Per questo motivo, la scelta del chirurgo e del centro di riferimento è determinante. Affidarsi all’esperienza del Prof. Matteo Sacchi significa accedere a un protocollo di cura personalizzato a 360°, supportato dalle tecniche microchirurgiche più innovative (incluse le soluzioni per il glaucoma congenito e pediatrico) e da una costante attività di ricerca scientifica internazionale.
Se hai familiarità per il glaucoma, se hai riscontrato valori elevati di pressione oculare o se necessiti di un secondo parere specialistico sulla tua terapia attuale, prenota una visita con il Prof. Matteo Sacchi presso il Centro Oculistico Vista Vision Milano Cusani.


